I miei scritti visti dall’altra parte.

UNA PRESENTAZIONE SUL SITO DI UNA BRILLANTE SCRITTRICE.

Connie Furnari, affermata scrittrice da anni di romanzi di vario genere, mi ha gentilmente regalato una presentazione del mio ultimo libro sul suo sito e ne sono molto onorata. Potete vederla a questo link.

https://conniefurnari.blogspot.com/2018/11/rime-che-uccidono-di-claudia-torresan.html?fbclid=IwAR0yiDYH3X8W2nLwJCVS4B-XEi0SqjbyRM5dIbIZuTa4fvgyHab55TJrvQc

A questa si aggiunge anche la presentazione di un altro blog letterario. WORDS! NO FACTS, ONLY WORDS! Cliccate sul link qui sotto!

https://notfactsonlywords.blogspot.com/2018/12/segnalazione-rime-che-uccidono-quando.html?fbclid=IwAR2MHLIXa1Tk6ByOsZRg7O6wopguaB8se5mWGpeP9H4UxdVrP7dLFi4-ntA

ALCUNE DELLA MIE RECENSIONI.

Thriller avvincente, con un esordio intrigante e l’intreccio incalzante in un crescendo di suspense. Il taglio narrativo è scorrevole e i personaggi hanno la giusta dose di plasticità e dinamismo da sembrar uscire dalla pagina per muoversi intorno al lettore. Ideale per chi ama scoprire cosa succederà nella pagina dopo e in quella dopo.

Andrea.

Un dinamismo narrativo che non permette di allontanare gli occhi dalla pagina, un incalzare di avvenimenti che ci coinvolgono e suscitano interesse e curiosità, fino allo scioglimento della vicenda. Questo è quello che promette il genere thriller, senza dimenticare che l’acuta indagine psicologica dei personaggi illumina una tipologia umana sul crinale tra normalità e perversione. Un mondo che attrae, un microcosmo di realtà che richiama un pubblico che ama avvertire nel silenzio della lettura il brivido della paura..

Mariateresa.

Ho letto l’ultimo romanzo di Claudia Torresan, Rime che uccidono, e l’ho trovato un thriller a tutto tondo. E’ originale e la trama molto avvincente. I personaggi sono ben caratterizzati ed è scritto in maniera scorrevole e stimola la curiosità. A chi non l’avesse ancora letto lo consiglio vivamente!

Donatella.

Ho letto tutti e tre i romanzi di Claudia – mi sono piaciuti molto tutti. Non so decidere quale mi sia piaciuto di più, perciò il mio consiglio è di non perderne neppure uno.

Luisa.

È una fuoriclasse….! solo chi la conosce come me sa il valore di questa scrittrice…lei è la regina del thriller…. Tutti si possono definire o vengono definiti scrittori ma non è facile essere anche un po’ psicologi e entrare nelle menti di chi legge e capire che cosa si aspetta venga fuori da quelle righe…..Claudia ci riesce perché nei suoi libri ognuno di noi riesce a trovare quello che magari non si aspetta….incuriosire, stimolare le menti e tanto altro di questo è capace Claudia Torresan….ma leggete i suoi libri e poi confrontiamoci…

Cinzia.

”Veramente un gran bel libro, avvincente, piacevole alla lettura e ricco di colpi di scena. Sino all’ultimo il finale non è mai scontato. I dettagli nella trama rivelano la grande preparazione e la conoscenza culturale dell’autrice. Degno dei grandi maestri del thriller per scorrevolezza e nello stesso tempo suspense, dopo Dietro La Maschera e La Cruda Verità del Lago un altro lavoro eccellente di questa emergente scrittrice italiana.”

Loris.

Ho letto i libri DIETRO LA MASCHERA in una settimana e LA CRUDA VERITÀ DEL LAGO IN MENO DI 24 ORE.
Sono tutti e due belli appassionanti e stuzzicano la fantasia del lettore.
Io mi aspetto da un libro che incuriosca il lettore e che un lettore non veda l’ora di arrivare alla fine per capire chi è l’assassino.
Non.servono sangue e violenza per scrivere un buon thriller.
E tu sei riuscita a scrivere due libri molto belli e avvincenti.
Grande Claudia.

Raffaella.


Ho finito di leggere il tuo libro, Rime che uccidono,  e sinceramente ti dico che mi ha letteralmente rapita..
L’ho trovato travolgente, dettagliato e scorrevole, nonostante le numerose descrizioni sull’analisi degli indizi e delle ipotesi, del resto i delitti sono stati tanti….
Complimenti per la scelta dell’ambientazione, dei personaggi per niente banali e per la copertina del libro stesso….
Brava brava brava….
Aspetto con ansia il prossimo ….

Clelia.

Loris Savini ”Ho letto la quarta fatica della scrittrice nostrana:La Paura Torna Sempre.Il libro rappresenta la maturita’ completa di questa autrice che pur mantenendo il suo inconfondibile stile riesce ogni volta di piu’ a incuriosire e tenere incollato il lettore.Ottimo l’interesse che suscita a chi legge,ma questa volta il finale riesce ancor piu’ delle altre volte a dare veramente una grande impennata alla trama e alla tensione dando sempre un finale inaspettato anche per chi ha piu’ intuito!Sfido chiunque una volta arrivato a 5 capitoli dalla fine a riuscire a rimandare la lettura e rinunciare a vedere subito come possa andare a finire!Questo libro e’ il coronamento del lavoro,dell’esperienza e della grande passione che Claudia ci mette in ogni sua opera!Veramente tanto di cappello e un augurio a continuare a scrivere tanti libri e migliorarsi sempre piu’,proseguendo per la strada che ha preso con intraprendenza e sicurezza!Brava,brava,brava!”

Raffaella.

Ho finito ieri il tuo libro.
Fino alla fine non ho capito chi era l’assassino.
Come sempre sei una grande 💋💋💋💋💋

Recensione di Rime che uccidono di Bostonian library, sito letterario.

https://bostonianlibrary.blogspot.com/2018/12/doppia-recensione-in-pillole-tutta.html?m=1

Recensione di La paura torna sempre da parte di Bostonian Library, sito letterario.

https://bostonianlibrary.blogspot.com/2019/09/recensione-in-pillole-la-paura-torna.html

Recensione di un blog letterario, SOLE E LUNA BLOG.

Un titolo che già ci fa rabbrividire.

La paura dura un attimo, un secondo, quel secondo necessario a decidere di saltare, giù dal trampolino o dentro la verità sperando che sia soffice la superficie sotto di noi, che ci accolga, che ci faccia tirare un sospiro di sollievo. In “La paura torna sempre” questo sospiro non arriva mai, anzi, più ci si addentra nella storia più si comprende che è solo fatica sprecata, perdiamo altri sospiri, uno dopo l’altro. Ivan Tedesco si trova a indagare su omicidi camuffati da suicidi con una tecnica al limite della perfezione umana. Una cosa è certa: le vittime muoiono tutte per lo stesso motivo anche se le modalità sono del tutto differenti. La svolta arriverà solamente alla fine senza lasciar trapelare nulla in anticipo. Lo stile di scrittura è veloce, ritmato. Il movente e la motivazione intima del killer non vengono considerati per tutta la lunghezza della storia così come il suo passato, uno dei personaggi della storia esprime questa scelta dell’autrice con parole chiare e non fraintendibili, il che ci porta a scoprire solamente alla fine il profilo psicologico del killer che sconvolge Roma in modo così angosciante.

Recensione a cura di domenica Lupia di ‘Sole luna blog’, sito letterario.

22 ottobre 2019.

Il mondo delle lettrici, sito letterario, segnalazione.

https://ilmondodellesognatrici.blogspot.com/2019/10/un-thriller-psicologico-in-cui-si-nota.html

#Intervista-dì Claudia Torresan

24 Settembre 2019 da RosannaSanse Condividi

Intervista a Claudia Torresan

Autrice de La paura torna sempre

Benvenuta nel Sole e Luna Blog per scrittori esordienti! Ti va di presentarti al nostro pubblico? Dove vivi? Come riempi le tue giornate?

Ciao! Sono Claudia Torresan. Sono laureata in scienze biologiche e vivo a Vigevano, una città in provincia di Pavia. Durante le mie giornate scrivo, leggo e mi documento per creare i miei romanzi. Ormai questo è diventato ciò che rafforza e accresce la mia esistenza e in più è una buona automedicazione. Scrivere è terapeutico, più efficace di ogni farmaco. Quando scrivo siamo io e il mio romanzo e riesco in quei momenti a tenere preoccupazioni e problemi fuori dalla porta, e quindi dalla mente.

Com’è nata la passione per la scrittura?

Il mio amore per la scrittura nasce proprio dall’effetto addirittura traumaturgico che ha su di me e dal modo in cui ne traggo beneficio. E nasce dalla passione che da anni coltivo per i thriller. Li leggo, li guardo e ora li scrivo. Sentivo di volerci mettere qualcosa di mio

Ti va di raccontarci in breve la trama del libro che ci vuoi presentare?

LA PAURA TORNA SEMPRE. MA STAVOLTA FINIRA’ IL LAVORO è ambientato a Roma. All’improvviso comincia a verificarsi una serie di decessi, spesso difficili da spiegare. Omicidi che sembrano suicidi e viceversa. La realtà viene volutamente alterata dal colpevole, anche completamente distorta. Ivan Tedesco sarà l’ispettore che si occuperà di questa indagine in prima linea. E non senza conseguenze negative. Ivan si troverà a dover prendere decisioni che lo coinvolgeranno in toto, anche sentimentalmente. L’uomo, ancor più del poliziotto, soffrirà e lotterà contro una realtà che gli causa rabbia e sconforto.

Sarà un protaginista a cui ci si affezionerà facilmente.

Hai preso spunto da te stessa o da alcune tue conoscenze per tratteggiare i personaggi del libro?

Di me c’è molto nei miei libri. Se non le esperienze personali, le mie emozioni, che spero di poter trasmettere al lettore. Se si crea condivisione di emozioni tra autore e lettore, allora si crea un legame forte. Questo per me è il fine da raggiungere. Creare questa condivisione.

Perché pensi che un lettore dovrebbe dedicare parte del proprio tempo al tuo libro?

Quando scrivo curo due aspetti in modo particolare.

1-La psicologia dei personaggi, maggiori quanto minori. Tutti sono immancabili e insostituibili. E nessuno è chi che ci si aspetta. Il buono non è un supereroe, ma un uomo come tanti, coi suoi dubbi, le sue paure, la voglia in certi momenti di arrendersi. Questo fa sì che il buono non venga visto da lontano da parte del lettore, come fosse su un piedistallo. Il lettore deve sentirsi coinvolto nel caso.

2-Le ricerche della scientifica. Io insinuo dei dubbi nel lettore, faccio in modo che si ponga delle domande. Poi il cerchio si deve chiudere. Le domande devono trovare risposta e i dubbi sparire. Le prove scientifiche lo permettono.

Hai già tenuto delle presentazioni? Come sono andate? Quale credi sia il modo migliore per promuovere il proprio libro?

Ho già tenuto presentazioni dei miei scritti, sia dal vivo, che sul web. E’ fondamentale saper coinvolgere e incuriosire il lettore.

Cosa pensi dell’attuale editoria italiana?

Penso che l’editoria italiana non aiuti per niente un autore ad emergere, a meno che non sia già noto perché magari viene da altri ambienti artistici, tipo Faletti, prima noto per altre attività e poi scoperto come grande giallista. Per questo sono nettamente a favore dell’autopubblicazione, spesso più complessa, specie per tentare di realizzare da soli un marketing che sia valido, ma certamente molto più economica. La proporzione tra costi ed effettivo aiuto della casa editrice sono assurdi.

Vuoi indicarci un indirizzo o una pagina web dove poterti seguire?

Questo è l’indirizzo del mio blog: https://claudiatorresanscrittricethriller.com .

Quali i tuoi progetti futuri in ambito letterario?

I progetti sono sempre legati alla realizzazione di romanzi thriller, rigorosamente ambientati in Italia, che di nulla è priva sia culturalmente, che come ambientazioni disponibili. Ho cominciato con le Dolomiti, poi mi sono spostata sul lago di Como e poi sono approdata a Roma. La girerò un po’ tutta! Paesaggi, storia e cultura rendono questo Paese uno splendido mondo da esplorare! E uno sfondo ottimo per dei romanzi thriller.

Grazie per essere stato con noi e buon proseguimento.

Recensione da parte de Il blog delle sognatici di La paura torna sempre.

https://httpclaudiatorresanscrittricethriller.wordpress.com/2019/10/24/altra-recensione-si-lapura-torna-sempre-dal-blog-letterario-il-mondo-delle-sognatrici/?fbclid=IwAR2mljlte9G8XxAixUWoaNzhuKMjTYnpaGjbXqpkU-ACF2m6cIF3UXcD_As

LE VOSTRE PAROLE LE CUSTODISCO COME IN CASSAFORE. PER ME SONO COME GIOIELLI, PREZIOSISSIMI. GRAZIE A TUTTI.