Un vero maestro del thriller.

Ciao! In questo momento sono qui per parlarvi del mio idolo!

No, non è Gabriel Garko, nemmeno Raul Bova e neppure Cristiano Ronaldo. Tutti senza dubbio uomini talentuosi, sarei fessa a negarlo, ma mi riferisco a un uomo che per me rappresenta il numero uno nella scrittura e, in particolar modo, nell’ideare e trascrivere su carta idee geniali che poi diventano thriller di altissimo livello!

Lui è Jeffery Deaver. Ha ideato e scritto una marea di romanzi e faccio riferimento in modo particolare alla serie di Lincoln Rhyme. Ce l’ho al completo! E chi non ha visto il film tratto dal primo romanzo di questa serie così trascinante? IL COLLEZIONISTA DI OSSA. Eh sì, proprio quello in cui Denzel Washington impersonava il criminologo che, pur dopo quel drammatico incidente, non ha voluto abbandonare il suo mestiere, continuando a risolvere casi al limite dell’impossibile!

Questo personaggio porta avanti le sue indagini con la mia stessa visuale. Approccia ogni caso con strategie precise. Quello che intendo dire è che lui è un maniaco delle prove scientifiche e io ho adottato la stessa tecnica nei miei scritti. Da sempre affermo che le analisi della scientifica sono un punto essenziale nei miei romanzi. Solo le prove scientifiche rendono una vicenda ben chiara da ogni punto di vista, senza possibilità di alterare i fatti. E questo personaggio gigantesco creato da Jeffery Deaver basa le proprie indagini esattamente sulla ricerca scientifica.

Lo avete letto? Lo avete visto? Vi rammento la trama.

‘Lincoln Rayme, esperto criminologo, si trova ad indagare su dei delitti in cui gli indizi lasciati dall’assassino sono di difficile interpretazione. Si scoprirà alla fine che tutti questi omicidi avevano come unico fine la vendetta. Un ex tecnico della scientifica era stato licenziato in passato proprio a causa del brillante criminologo, che aveva dimostrato che costui aveva inquinato le prove di un’indagine. Da qui la ricerca di vendetta’.

Il romanzo è accattivante, tiene sempre il lettore col fiato sospeso, grazie ai continui colpi di scena e alla peculiarità del personaggio creato da Deaver. Scorbutico, ma comunque geniale e intuitivo.

Senza dubbio un thriller da gustarsi e da cui lasciarsi trasportare! E nel creare romanzi di questo tipo Deaver è in assoluto un MAESTRO!